17³Ô¹Ï S.p.A. / Tue, 23 Jun 2026 07:38:23 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.5.5 17³Ô¹Ï, Chiara Benciolini eletta nuova presidente del collegio sindacale /news/veronafiere-chiara-benciolini-eletta-nuova-presidente-del-collegio-sindacale/ Mon, 22 Jun 2026 10:43:47 +0000 /?p=19012 Chiara Benciolini è la nuova presidente del Collegio sindacale di 17³Ô¹Ï Spa, nominata dall’Assemblea dei soci che si è tenuta lo scorso 17 giugno. Dottore commercialista e revisore legale, Benciolini è laureata in Economia e Commercio e in Scienze Giuridiche dell’Amministrazione. Nel corso della sua attività professionale ha maturato una significativa esperienza nella consulenza aziendale,…

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Chiara Benciolini è la nuova presidente del Collegio sindacale di 17³Ô¹Ï Spa, nominata dall’Assemblea dei soci che si è tenuta lo scorso 17 giugno. Dottore commercialista e revisore legale, Benciolini è laureata in Economia e Commercio e in Scienze Giuridiche dell’Amministrazione. Nel corso della sua attività professionale ha maturato una significativa esperienza nella consulenza aziendale, fiscale e societaria, nella difesa tributaria e nel ruolo di presidente e componente di organi di controllo di società di capitali, anche quotate.
Gli altri componenti del Collegio sindacale di 17³Ô¹Ï sono Ludovico Mantoan e Paolo De Mitri. Il Collegio resterà in carica fino all’approvazione del bilancio 2028.

«A nome di 17³Ô¹Ï e di tutto il consiglio di amministrazione rivolgo alla presidente Benciolini i migliori auguri di buon lavoro – commenta Federico Bricolo, presidente di 17³Ô¹Ï –. La sua competenza professionale e la sua esperienza negli organi di controllo rappresentano un presidio importante per accompagnare il percorso di crescita della Società. Il contributo del Collegio sindacale sarà fondamentale per continuare a rafforzare una governance orientata alla creazione di valore sostenibile e condiviso con Soci, stakeholder e comunità del territorio».

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17³Ô¹Ï, l’assemblea dei soci approva all’unanimità il bilancio 2025 /news/veronafiere-lassemblea-dei-soci-approva-allunanimita-il-bilancio-2025/ Wed, 17 Jun 2026 16:05:44 +0000 /?p=18908 L’Assemblea dei Soci di 17³Ô¹Ï Spa ha approvato oggi all’unanimità il bilancio d’esercizio 2025 e preso atto del bilancio consolidato del Gruppo. L’esercizio si chiude con risultati positivi in un anno caratterizzato da un calendario fieristico nel quale non erano in programma importanti manifestazioni biennali, come Fieragricola e Progetto Fuoco. A livello consolidato, il valore…

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L’Assemblea dei Soci di 17³Ô¹Ï Spa ha approvato oggi all’unanimità il bilancio d’esercizio 2025 e preso atto del bilancio consolidato del Gruppo. L’esercizio si chiude con risultati positivi in un anno caratterizzato da un calendario fieristico nel quale non erano in programma importanti manifestazioni biennali, come Fieragricola e Progetto Fuoco.

A livello consolidato, il valore della produzione si attesta a 116,6 milioni di euro, con EBITDA pari a 20,5 milioni, EBIT a 6,1 milioni e utile netto di 5 milioni. Il confronto è con il 2023, anno comparabile per composizione del calendario, anche se caratterizzato dallo svolgimento della rassegna triennale Samoter: rispetto a tale anno, l’utile netto cresce di 1,2 milioni. La posizione finanziaria netta è positiva per 11,6 milioni, in miglioramento rispetto ai 6,4 milioni del 2024 e all’indebitamento netto di 17,9 milioni del 2023.
La capogruppo 17³Ô¹Ï Spa registra un valore della produzione di 93 milioni di euro, EBITDA a 16,9 milioni e utile netto di 6 milioni, con un margine operativo lordo superiore al budget di 1,6 milioni.

Alla performance economica concorre anche il perimetro delle controllate, riconducibile a due ambiti. Le piattaforme operative in Brasile (17³Ô¹Ï do Brasil) e Cina (17³Ô¹Ï Asia Ltd) rappresentano uno strumento per lo sviluppo internazionale dei principali brand di 17³Ô¹Ï, a partire da Vinitaly e Marmomac, in mercati rilevanti per il made in Italy e per l’interscambio internazionale. Le società attive negli allestimenti fieristici – 17³Ô¹Ï Servizi, Eurotend e Int.Ex, con la filiale negli Stati Uniti – rafforzano, invece, l’integrazione dell’offerta attraverso progettazione, realizzazione e noleggio di stand, tendostrutture e soluzioni su misura.

Il 2025 ha confermato il posizionamento di 17³Ô¹Ï come “event factoryâ€. Il Gruppo opera come owner & organizer: non si limita a ospitare eventi, ma li idea, organizza e sviluppa direttamente. Da questo modello deriva circa il 90% del fatturato, un tratto distintivo nel mercato fieristico italiano che consente programmazione di lungo periodo, investimenti selettivi e un presidio diretto delle filiere rappresentate.

In questa direzione si inserisce il debutto di 7 nuovi eventi nel calendario 2025, quattro a Verona e tre all’estero. Nel quartiere fieristico si sono tenute le prime edizioni di SOLExpo, Vita in Campagna e Solar & Storage Live Italia, insieme alla tappa italiana di HYROX. Fuori dall’Italia hanno esordito Marmomac Brazil a San Paolo, Modal Expo, sempre in Brasile, e un nuovo appuntamento di Vinitaly in India.

Nel complesso, nel 2025 17³Ô¹Ï ha organizzato 52 fiere ed eventi, di cui 39 in Italia e 13 all’estero, in 6 Paesi. Il quartiere fieristico di Verona ha accolto 670.254 visitatori e 10.580 espositori, per una superficie espositiva netta di 550.557 metri quadrati. A questi numeri, si aggiungono i risultati dell’attività congressuale che ha ospitato 274 convegni, con 46mila operatori coinvolti.

«Il bilancio 2025 registra un andamento in linea con la solida performance del 2024, confermando la validità di un modello industriale capace di generare ricavi e margini – commenta Federico Bricolo, presidente di 17³Ô¹Ï –. Un elemento che ha contraddistinto in modo straordinario l’esercizio 2025 è stato il debutto in calendario di sette nuovi eventi, in una logica che integra radicamento in Italia ed espansione globale. Questo testimonia un approccio dinamico allo sviluppo del nostro portafoglio, fondato sull’ascolto delle industry, sull’analisi dei trend emergenti e sulla volontà di presidiare segmenti coerenti con le trasformazioni dell’economia e della società.  I risultati di questo bilancio sono il frutto del grande lavoro condiviso del Consiglio di Amministrazione, del management, di tutte le persone del Gruppo e delle società controllate, che hanno operato con professionalità e impegno. Il nostro obiettivo come 17³Ô¹Ï resta quello di produrre valore durevole per i Soci, per le imprese, per i territori e per il sistema economico che nelle nostre manifestazioni trova non soltanto mercati, ma visione, connessioni e opportunità di sviluppo».

Accanto ai nuovi eventi, il Gruppo ha proseguito in Italia la valorizzazione dei format esistenti anche fuori dal quartiere fieristico veronese, con Vinitaly and the City a Sibari, SOL and the City a Catanzaro e JOB&Orienta a Bari. Per 17³Ô¹Ï, infatti, la crescita passa anche dalla replicabilità dei brand fieristici di successo, adattandoli a contesti diversi e richieste specifiche dei territori.

Sul fronte estero, il presidio diretto negli Stati Uniti, in Brasile e Cina, insieme alla rete di 60 delegati internazionali, ha sostenuto l’accompagnamento alle imprese, l’espansione dei marchi nei mercati a maggiore potenziale e l’incoming di buyer alle manifestazioni in Italia. Rafforzate le collaborazioni istituzionali con ITA-Italian Trade Agency, i ministeri, il sistema delle ambasciate e camere di commercio come parte di questa architettura di espansione a servizio del made in Italy.

Il 2025 è stato inoltre un anno importante sotto il profilo della governance. L’Assemblea dei Soci ha rinnovato il Consiglio di Amministrazione per il triennio 2025-2028, confermando la presidenza e introducendo una composizione profondamente rinnovata e, per la prima volta, a maggioranza femminile.

Nel corso dell’anno 17³Ô¹Ï ha rafforzato anche il proprio percorso ESG. La sostenibilità è stata integrata nei processi decisionali aziendali a ogni livello, con l’attivazione di gruppi di lavoro specializzati. È stata rinnovata la certificazione ISO 50001 per l’efficienza energetica, e ottenuta la certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere, nel segno di politiche interne attente all’uguaglianza e all’inclusione e alla promozione una cultura aziendale basata sul rispetto, l’empowerment e il benessere di lavoratrici e lavoratori.

Firmato, infine, anche il nuovo Contratto Integrativo Aziendale che ha implementato una serie di misure concrete a favore del welfare aziendale, della conciliazione vita-lavoro e della valorizzazione delle competenze.

COMPAGINE SOCIETARIA VERONAFIERE SPA
Comune di Verona (39,483%), Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona (24,078%), Camera di Commercio di Verona (14,364%), Banco BPM Spa (7,0094%), Generali Italia S.p.A. (6,0106%), Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore Primario (5,4920%), Provincia di Verona (1,4019%), Intesa Sanpaolo Spa (1,3541%), Banca Veronese Credito Cooperativo di Concamarise (0,6179%), Immobiliare Magazzini Srl (0,1883%).

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In alto i calici di Vinitaly all’Arena a Verona /news/in-alto-i-calici-di-vinitaly-allarena-a-verona/ Fri, 12 Jun 2026 14:46:34 +0000 /?p=18891 Un brindisi all’Arena di Verona in mondovisione su Rai1. È il tributo di 17³Ô¹Ï-Vinitaly per “Campioni del mondo: Italia loves Unescoâ€, lo spettacolo scenografico per celebrare il primato italiano dei 61 riconoscimenti Unesco Patrimonio dell’Umanità e promuovere la candidatura della Canzone Napoletana Classica a patrimonio culturale immateriale. La serata, in programma venerdì 5 giugno nel…

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Un brindisi all’Arena di Verona in mondovisione su Rai1. È il tributo di 17³Ô¹Ï-Vinitaly per “Campioni del mondo: Italia loves Unescoâ€, lo spettacolo scenografico per celebrare il primato italiano dei 61 riconoscimenti Unesco Patrimonio dell’Umanità e promuovere la candidatura della Canzone Napoletana Classica a patrimonio culturale immateriale.

La serata, in programma venerdì 5 giugno nel più grande teatro lirico all’aperto del mondo, sarà trasmesso da Rai1 a partire dalle 21.15, con la conduzione di Milly Carlucci. Organizzato da Fondazione Arena di Verona, in collaborazione con ministero della Cultura, ministero dell’Agricoltura, ministero del Turismo, ministero degli Affari Esteri e ministro per lo Sport, l’evento porterà sul palco più di 500 artisti tra stelle del canto lirico (già Patrimonio immateriale Unesco dal 2023), star del pop e del rock, musicisti e artisti. Attesi in platea anche 100 delegati Unesco da tutto il mondo.

In scena sulle note finali dello spettacolo, il grande brindisi da record di Vinitaly, con i calici alzati in diretta televisiva da tutto il pubblico dell’anfiteatro.

«È un onore poter contribuire a un evento così importante – commenta Federico Bricolo, presidente di 17³Ô¹Ï –. Essere al fianco di Fondazione Arena e delle istituzioni in una celebrazione dedicata al patrimonio Unesco italiano significa valorizzare insieme alcune delle più grandi espressioni del Paese. E il vino ne fa parte a pieno titolo con Vinitaly che rappresenta anche un potente veicolo di promozione della nostra cultura enogastronomica e dei territori. Nell’ultima edizione la manifestazione ha registrato 833 servizi radiotelevisivi per un’audience di oltre 200 milioni di contatti. Numeri che confermano la sua straordinaria capacità di comunicazione. Non va dimenticato, inoltre, che proprio tra i padiglioni di Vinitaly, nel 2023, era stata annunciata con un brindisi insieme alla premier Giorgia Meloni la candidatura della Cucina italiana a patrimonio culturale immateriale dell’umanità».

Il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, e il presidente di 17³Ô¹Ï, Federico Bricolo

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Marmomac celebra in cava il dialogo tra distretti italiani della pietra naturale /news/marmomac-celebra-in-cava-il-dialogo-tra-distretti-italiani-della-pietra-naturale/ Thu, 11 Jun 2026 08:43:45 +0000 /?p=18884 Marmomac unisce Verona e Carrara nel segno del marmo made in Italy. Nella giornata inaugurale di White Carrara, le cave Lazzareschi ospitano Party in Cava, l’evento promosso da Marmomac, la manifestazione di 17³Ô¹Ï leader internazionale per il settore della pietra naturale. L’iniziativa riunisce istituzioni, imprese e rappresentanti della filiera lapidea e anticipa i contenuti della…

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unisce Verona e Carrara nel segno del marmo made in Italy. Nella giornata inaugurale di White Carrara, le cave Lazzareschi ospitano Party in Cava, l’evento promosso da Marmomac, la manifestazione di 17³Ô¹Ï leader internazionale per il settore della pietra naturale. L’iniziativa riunisce istituzioni, imprese e rappresentanti della filiera lapidea e anticipa i contenuti della 60ª edizione di Marmomac, in programma a 17³Ô¹Ï dal 22 al 25 settembre 2026. L’obiettivo è ribadire la connessione profonda della rassegna scaligera con il distretto di Carrara, presenza costante nel percorso di sviluppo della fiera.

Edizione dopo edizione, infatti, Marmomac ha saputo creare legami con i principali territori marmiferi italiani, costruendo nel tempo solide relazioni che oggi permettono ai due poli d’eccellenza della produzione lapidea di dialogare con profitto e aprirsi al mondo grazie a un brand forte e unitario.

Ed è in questa direzione che si inserisce la nuova collaborazione tra White Carrara e Marmomac & The City che nel 2026 porterà nel centro storico di Verona una serie di installazioni in marmo prodotte da aziende toscane e firmate da designer e progettisti di fama internazionale come Ross Lovegrove, Antonio Aricò, Claudio Nardi e Fabio Novembre, insieme all’opera realizzata con il Comune di Pietrasanta da Gustavo Vélez. Un progetto, questo, che traduce nello spazio urbano la relazione tra Carrara, Pietrasanta e Verona.

Nel corso della serata – che ha visto la partecipazione del dg vicario di 17³Ô¹Ï, Federico Bricolo, Alessia Rotta, assessora al commercio e alle manifestazioni del Comune di Verona, Serena Arrighi, sindaca di Carrara, Matteo Marcucci, assessore ai lavori pubblici di Pietrasanta, Leonardo Marras, assessore regionale della Toscana con delega alle cave e miniere, Domenico Raimondi, curatore White Carrara, Gianluca Pellegrino, presidente Confindustria Marmomacchine, Valeria Santolin, exhibition manager Area B2B 17³Ô¹Ï, e Francesca Zivelonghi, event manager Marmomac – sono state presentate anche le principali novità della manifestazione, a partire da THE BEDROCK – Leading the Future of Natural Stone, la nuova identità dello spazio culturale al Padiglione 10. Qui saranno visibili i contributi curatoriali di Raffaello Galiotto, Giuseppe Fallacara, Davide Fabio Colaci, Joseph Grima e Giorgio Canale che con Pantheon, installazione composta da sessanta materiali forniti da Cereser Marmi e provenienti da tutto il mondo, celebra la storia internazionale della fiera.

Accanto ai contenuti dedicati ad architettura e design, Marmomac continua poi a investire nell’incoming internazionale per buyer e operatori e lancia il Premio Internazionale Eccellenze Sostenibili, realizzato con il patrocinio e la collaborazione dell’Università di Verona, nato per valorizzare le soluzioni più avanzate nei campi dell’innovazione tecnologica, dell’efficienza produttiva e della sostenibilità lungo la filiera.

 

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Nuova nursery: 17³Ô¹Ï sempre più a misura di famiglia /news/nuova-family-room-veronafiere-sempre-piu-a-misura-di-famiglia/ Wed, 20 May 2026 10:18:13 +0000 /?p=18831 Nell’ottica di una costante attenzione al benessere di chi frequenta il quartiere fieristico, 17³Ô¹Ï inaugura una nuova family room. Si tratta di uno spazio riservato nel cuore della fiera, posizionato strategicamente tra i padiglioni 6 e 7,  che risponde alle esigenze dei genitori e dei loro piccoli. La nursery offre servizi essenziali per le famiglie,…

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Nell’ottica di una costante attenzione al benessere di chi frequenta il quartiere fieristico, 17³Ô¹Ï inaugura una nuova family room. Si tratta di uno spazio riservato nel cuore della fiera, posizionato strategicamente tra i padiglioni 6 e 7,  che risponde alle esigenze dei genitori e dei loro piccoli.

La nursery offre servizi essenziali per le famiglie, come fasciatoio, lavamani, scaldabiberon e un angolo relax con comode sedute dedicate all’allattamento.  La struttura sarà attiva già in occasione del prossimo , in programma dal 22 al 24 maggio.

Con questa iniziativa, 17³Ô¹Ï compie un ulteriore passo in avanti nel proprio percorso di responsabilità sociale e sostenibilità, traducendo il concetto di ospitalità in azioni concrete per rendere il quartiere espositivo un luogo sempre più accessibile e inclusivo per tutti.

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Vinitaly anche nel Far East con la 4ª edizione di Wine to Asia /news/vinitaly-anche-nel-far-east-con-la-4a-edizione-di-wine-to-asia/ Fri, 15 May 2026 14:29:30 +0000 /?p=18756 Con 400 espositori da oltre 20 Paesi e una delegazione di 50 aziende italiane, torna a Shenzhen la quarta edizione di Wine To Asia, rassegna organizzata da 17³Ô¹Ï Asia Ltd, in programma da 14 al 16 maggio. Ospitato al Futian Center, l’evento si rivolge ai mercati emergenti dell’area: oltre alla Cina, Singapore, Thailandia, Corea del…

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Con 400 espositori da oltre 20 Paesi e una delegazione di 50 aziende italiane, torna a Shenzhen la quarta edizione di , rassegna organizzata da 17³Ô¹Ï Asia Ltd, in programma da 14 al 16 maggio.

Ospitato al Futian Center, l’evento si rivolge ai mercati emergenti dell’area: oltre alla Cina, Singapore, Thailandia, Corea del Sud, Vietnam, Indonesia, Taiwan, Hong Kong e Macao, considerati strategici per lo sviluppo internazionale del comparto wine&spirits.

In fiera sono attesi circa 15mila operatori professionali grazie a una mirata campagna di incoming rivolta a buyer, operatori horeca e ai principali importatori dell’area asiatica come Zefiro, KC, All in Wine, GVS, Globally e Green Magnolia. Secondo le analisi dell’Osservatorio Uiv-Vinitaly, i compratori asiatici dovrebbero tornare ad acquistare con un aumento previsto degli ordini di vino dello 0,5% annuo da qui al 2029.

Per il presidente di 17³Ô¹Ï, Federico Bricolo, «Wine To Asia rientra nel programma internazionale sviluppato da 17³Ô¹Ï con il brand Vinitaly, presente anche in Brasile con Wine South America, mentre in ottobre a New York con Vinitaly.USA per rafforzare il posizionamento delle imprese italiane sui mercati esteri, creare nuove opportunità commerciali e consolidare le relazioni con operatori qualificati, selezionati e successivamente invitati al Vinitaly di Verona».

Grazie alla collaborazione con ITA-Italian Trade Agency, al Futian Center è presente anche il Padiglione Italia, che ospita una delegazione di 50 aziende italiane da Piemonte, Veneto, Toscana e Puglia

Wine To Asia si propone con un format che abbraccia vino, spirits, NoLo e mixology, affiancando alle attività di business un ricco programma di eventi e la partecipazione di ospiti internazionali. Quest’anno debutta l’area dei Raw Wine, con oltre 60 produttori provenienti da 15 Paesi e la partecipazione di Isabelle Legeron MW, prima donna francese a ottenere il titolo di Master of Wine e fondatrice della community internazionale dedicata ai vini naturali, biodinamici e biologici a basso intervento.

Completano il programma oltre 20 appuntamenti tra masterclass ed experience guidate dai Master of Wine Wei Xing e Pedro Ballesteros, insieme ai divulgatori JC Viens e Filippo Bartolotta.

A Shenzhen, focus anche sull’olio extravergine di oliva con SOL Expo Asia. La manifestazione della filiera dell’olio extravergine di oliva (in calendario a 17³Ô¹Ï dal 28 febbraio al 2 marzo 2027) torna infatti a Wine To Asia con un’area dedicata e un cartellone di tasting no stop di 16 oli vincitori del Sol d’Oro 2026 guidati da Marino Giorgetti e da Na Xie, rispettivamente presidente e membro della giuria internazionale del concorso.

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Le manifestazioni all’estero di Vinitaly ripartono dal Brasile con Wine South America /news/le-manifestazioni-allestero-di-vinitaly-ripartono-dal-brasile-con-wine-south-america/ Fri, 15 May 2026 09:46:46 +0000 /?p=18737 La promozione degli eventi all’estero 2026 di Vinitaly riparte da Wine South America,  la principale manifestazione vinicola dell’America Latina in programma per la sua sesta edizione, dal 12 al 14 maggio 2026 al Fundaparque di Bento Gonçalves, in Brasile. Il progetto strategico di 17³Ô¹Ï unisce l’esperienza sudamericana della società del Gruppo, Milanez&Milaneze, con il “know-how”…

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La promozione degli eventi all’estero 2026 di Vinitaly riparte da ,  la principale manifestazione vinicola dell’America Latina in programma per la sua sesta edizione, dal 12 al 14 maggio 2026 al Fundaparque di Bento Gonçalves, in Brasile.

Il progetto strategico di 17³Ô¹Ï unisce l’esperienza sudamericana della società del Gruppo, Milanez&Milaneze, con il “know-how” di Vinitaly, il salone internazionale del vino e dei distillati di Verona, in una location, la zona del Rio Grande do Sul, che è centro di riferimento della produzione vitivinicola brasiliana.

Presenti in fiera più di 5mila etichette di oltre 400 aziende da 20 nazioni. Tra queste l’Italia è raccontata da 30 cantine e 300 referenze provenienti da Piemonte, Veneto, Toscana, Sicilia, Campania, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Abruzzo, Umbria e Marche in un padiglione tricolore realizzato da ITA-Italian Trade Agency. E per quanto riguarda la presenza internazionale, al debutto Paesi come la Nuova Zelanda e la Germania, e l’atteso ritorno del Sudafrica.

Le tendenze di consumo continuano a rafforzarsi in Brasile, in particolare per i vini bianchi, gli spumanti e le etichette analcoliche. Secondo l’Osservatorio Uiv-Vinitaly, dal 2019 al 2025 il tasso medio annuo globale (Cagr) si è attestato vicino al 4%, con volumi passati da 159,6 a 165,1 milioni di litri tra il 2024 e il 2025, per cui è atteso un Cagr a +3% sino al 2029. Ancora più positive le prospettive import per gli spumanti, categoria relativamente poco sviluppata ma che, nel periodo, dovrebbe registrare un incremento del +4% in America del Sud.

«Wine South America 2026 si conferma come una piattaforma per l’internazionalizzazione del vino italiano e non solo, all’interno di un mercato che ora, grazie all’Accordo di partenariato, presenta le condizioni per esprimere tutto il suo alto potenziale di crescita – commenta Romano Artoni, vicepresidente di 17³Ô¹Ï –. L’evento consolida il proprio appeal internazionale, intercettando l’interesse di un numero maggiore di aziende del made in Italy e di paesi di ogni angolo del mondo. In questo contesto Vinitaly rafforza il proprio presidio operativo per supportare le imprese nel cogliere le opportunità di sviluppo dell’area».

Sono 7.000 i buyer attesi alla rassegna che rappresenta un hub strategico per l’espansione nel continente sudamericano e punto di connessione tra offerta internazionale e domanda locale qualificata.

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17³Ô¹Ï e Unacea rinnovano la partnership verso Samoter 2029 /news/veronafiere-e-unacea-rinnovano-la-partnership-verso-samoter-2029/ Thu, 07 May 2026 13:49:07 +0000 /?p=18708 Si rafforza la collaborazione tra 17³Ô¹Ï e UNACEA, l’Unione italiana macchine per costruzioni. Le due realtà hanno sottoscritto a Verona, nel corso della seconda giornata di SaMoTer 2026, l’accordo per proseguire insieme lo sviluppo strategico del Salone internazionale triennale delle macchine per costruzioni, in vista della prossima l’edizione nel 2029. Il rinnovo della partnership per…

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Si rafforza la collaborazione tra 17³Ô¹Ï e , l’Unione italiana macchine per costruzioni. Le due realtà hanno sottoscritto a Verona, nel corso della seconda giornata di 2026, l’accordo per proseguire insieme lo sviluppo strategico del Salone internazionale triennale delle macchine per costruzioni, in vista della prossima l’edizione nel 2029.

Il rinnovo della partnership per un altro triennio ha l’obiettivo di consolidare il posizionamento di SaMoTer come piattaforma nazionale e internazionale per la filiera delle macchine per costruzioni, potenziando il collegamento tra mercato, imprese e contenuti tecnici.
L’intesa firmata dal presidente di 17³Ô¹Ï, Federico Bricolo, e il presidente di Unacea, Michele Vitulano, riguarda il percorso di avvicinamento a SaMoTer 2029 e prevede una collaborazione strutturata su più fronti: definizione dei focus tematici, individuazione dei mercati target, promozione della manifestazione verso le aziende italiane e sui mercati esteri, creazione dei contenuti tecnici e rafforzamento delle iniziative preparatorie, iniziando dal SaMoTer Day, format dedicato all’analisi dei dati di mercato e dei principali fattori di evoluzione del comparto.

Secondo la ricerca del CER-Centro Europa Ricerche per conto di UNACEA, presentata a SaMoTer, in Italia, la filiera delle macchine per costruzioni vale 4 miliardi di euro di produzione, occupa 6mila addetti diretti e attiva complessivamente 85mila posti di lavoro considerando l’indotto. Nel 2025 le esportazioni hanno raggiunto 3,2 miliardi di euro, a fronte di 2,3 miliardi di importazioni, con un saldo commerciale positivo di 900 milioni di euro. Quasi due terzi della produzione nazionale sono destinati ai mercati esteri. Nel 2025 il mercato italiano ha raggiunto quota 26mila macchine vendute, quasi il doppio rispetto alle 13.500 del 2017. Per il 2026 è attesa una lieve contrazione a 25.500 unità, in un contesto di normalizzazione dopo il picco del 2022. A livello europeo, l’Italia è oggi il terzo mercato per volumi venduti, dopo Germania e Regno Unito, con una quota pari a circa il 15%. In questo scenario, SaMoTer 2026 conferma il suo ruolo di manifestazione di riferimento in Italia e in Europa per tutta la gamma della filiera construction. L’edizione in corso conta 526 espositori, di cui 124 esteri, provenienti da 22 Paesi, su 52mila metri quadrati complessivi tra sei padiglioni e tre aree esterne. Negli spazi dedicati agli Special Show sono in programma oltre 56 appuntamenti tra incontri tecnici, workshop, convegni e seminari.

Come focus 2026 del Salone ci sono i principali driver del cambiamento in corso nel settore: digitalizzazione dei processi, automazione, connettività, sostenibilità delle macchine con riduzione delle emissioni, sicurezza, formazione e nuove competenze.

«Con il rinnovo della partnership con Unacea avviamo già oggi il percorso verso la prossima edizione di SaMoTer, nel 2029 – dichiara Federico Bricolo, presidente di 17³Ô¹Ï –. Il Salone è una manifestazione strategica per 17³Ô¹Ï, per il sistema industriale che rappresenta e per lo sviluppo infrastrutturale del Paese, anche in un ambito decisivo come la prevenzione dei rischi idrogeologici. L’edizione 2026 conferma questa centralità, con un incremento del 20% degli spazi espositivi rispetto al 2023: un dato che evidenzia il progressivo rafforzamento di SaMoTer e del suo ruolo di riferimento per la filiera. L’accordo firmato oggi ci consente di lavorare fin da subito alla prossima edizione, consolidando il legame con le imprese, con i mercati internazionali e con i temi che stanno trasformando il settore: innovazione, sostenibilità, sicurezza e formazione».

«Il nostro rapporto con Samoter è un legame strategico indissolubile – afferma Michele Vitulano, presidente di Unacea –, nato sin dalla nascita della nostra associazione. Il settore italiano delle macchine per costruzioni è uno tra i primi al mondo, produce l’Intera gamma di prodotto e rappresenta una delle componenti principali dell’economia nazionale. Il nostro comparto vuole dare il suo contributo nella creazione di valore, e che lo fa con una vetrina internazionale all’altezza, quella di Samoter!».

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SaMoTer 2026, a 17³Ô¹Ï in mostra la forza del settore construction /news/samoter-2026-a-veronafiere-in-mostra-la-forza-del-settore-construction/ Wed, 06 May 2026 11:01:33 +0000 /?p=18684 Dal movimento terra al sollevamento, dalla demolizione alla perforazione, passando per la frantumazione e per i veicoli per cava e cantiere, ma anche dal calcestruzzo al settore stradale, senza dimenticare le attrezzature, i componenti motori, i ricambi, la logistica, i servizi e le soluzioni ICT. A 17³Ô¹Ï, la 32ªÌý±ð»å¾±³ú¾±´Ç²Ô±ð di SaMoTer – Il salone internazionale…

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Dal movimento terra al sollevamento, dalla demolizione alla perforazione, passando per la frantumazione e per i veicoli per cava e cantiere, ma anche dal calcestruzzo al settore stradale, senza dimenticare le attrezzature, i componenti motori, i ricambi, la logistica, i servizi e le soluzioni ICT. A 17³Ô¹Ï, la 32ªÌý±ð»å¾±³ú¾±´Ç²Ô±ð di – Il salone internazionale triennale delle macchine per costruzioni – torna in fiera dal 6 al 9 maggio, ospitando 526 espositori, di cui 124 esteri, provenienti da 22 Paesi. In partnership con Unacea e Cece, si apre l’unico appuntamento fieristico in Italia dedicato all’intera gamma del construction equipment.

Sono 52mila i metri quadrati totali di esposizione, tra i padiglioni 6, 7, 9, 10, 11 e 12, e le tre aree esterne C, E e F. Negli spazi dedicati agli Special Show (“Cantiere Digitaleâ€, SaMoTer Arena, SaMoTer Forum e International Meeting Point) sono in programma oltre 56 incontri tecnici e formativi, tra tavole rotonde, workshop, convegni, dibattiti e seminari, pensati per offrire un percorso completo di aggiornamento ai professionisti del settore.

In Italia il comparto delle macchine per costruzioni vale 4 miliardi di euro di produzione, occupa direttamente 6mila addetti e, considerando commercializzazione, componentistica e servizi collegati, attiva complessivamente 85mila posti di lavoro. La vocazione verso i mercati esteri è molto marcata: circa il 70% della produzione viene esportato, per un valore di 3,2 miliardi di euro nel 2025. In Europa, quello italiano è il terzo mercato per valore, dopo Germania e Regno Unito, avendo superato la Francia nel 2025.

Per questo SaMoTer 2026 ha investito molto sul supporto all’internazionalizzazione: sono stati selezionati e invitati top buyer da 23 nazioni di Europa centrale e orientale, Paesi scandinavi, area CIS, Medio Oriente, Nord Africa e Africa subsahariana, ai quali si aggiungono operatori ospitati grazie alla collaborazione con ITA-Italian Trade Agency.

«SaMoTer 2026 si conferma una piattaforma di sistema capace di mettere in rete prodotti, innovazione, competenze e relazioni internazionali, per accompagnare la filiera del construction verso modelli produttivi sempre più moderni e competitivi – commenta Federico Bricolo, presidente di 17³Ô¹Ï –. Quest’anno, inoltre, dedichiamo un focus alla prevenzione del rischio idrogeologico, ambito nel quale le macchine per costruzioni rappresentano strumenti fondamentali per affrontare una sfida prioritaria per il nostro Paese».

SaMoTer nasce dal 1964 per dare uno spazio autonomo e specializzato al mondo del movimento terra. Oggi, dopo oltre sessant’anni, la manifestazione è affermata come strumento di business e networking, osservatorio privilegiato sull’innovazione, e anche luogo di formazione e ispirazione. In fiera quest’anno prosegue il progetto del “Cantiere Digitaleâ€, uno spazio esperienziale e dimostrativo dove gli operatori possono osservare come la digitalizzazione e l’automazione e l’intelligenza artificiale stiano trasformando il settore delle costruzioni, rendendo i cantieri sempre più efficienti, sostenibili e orientati al futuro.

Tra le novità, debutta SaMoTer Academy, il progetto strategico sviluppato con Engim Veneto per affrontare una delle sfide più urgenti del settore: la carenza di operatori qualificati. L’iniziativa si propone di offrire ai giovani percorsi professionalizzanti nella filiera construction, con competenze specifiche legate alla trasformazione digitale in atto.

 

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Vinitaly 2026, la premier Meloni a 17³Ô¹Ï: “Vetrina unica del made in Italy, massimo sostegno al comparto” /news/vinitaly-2026-la-premier-meloni-a-veronafiere-vetrina-unica-del-made-in-italy-massimo-sostegno-al-comparto/ Tue, 14 Apr 2026 13:44:26 +0000 /?p=18646 La terza giornata della 58ª edizione di Vinitaly prosegue nel segno del dialogo istituzionale con la visita ufficiale della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Accolta ai padiglioni di 17³Ô¹Ï dal presidente, Federico Bricolo, la premier ha ribadito la centralità strategica del settore vitivinicolo per l’economia nazionale, confermando l’impegno del Governo nel proteggere e valorizzare l’eccellenza…

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La terza giornata della 58ª edizione di prosegue nel segno del dialogo istituzionale con la visita ufficiale della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Accolta ai padiglioni di 17³Ô¹Ï dal presidente, Federico Bricolo, la premier ha ribadito la centralità strategica del settore vitivinicolo per l’economia nazionale, confermando l’impegno del Governo nel proteggere e valorizzare l’eccellenza italiana sui mercati globali. Meloni, a Vinitaly per la terza volta consecutiva dopo le edizioni del 2023 e 2024, ha sottolineato il valore economico e culturale del comparto: «Siamo nella più straordinaria vetrina di una delle espressioni più incredibili del nostro made in Italy — ha detto la premier —. Un comparto che continua a darci enormi soddisfazioni con i suoi 14 miliardi di euro l’anno di fatturato e che, in una situazione generale molto complessa, ha bisogno di essere sostenuto».

Durante il giro in fiera, la presidente del Consiglio ha anche rilasciato alla stampa un messaggio di fiducia rivolto agli espositori e agli operatori: «Stiamo cercando di dare risposte al settore che va ringraziato per la capacità che ha di stare sul mercato e di continuare a reagire. Mi aspetto un Vinitaly resiliente. La straordinarietà di quello che questo mondo rappresenta è più forte di tutte le difficoltà che affrontiamo».

Presenti all’arrivo della premier Meloni anche:

  • Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste;
  • Gianmarco Mazzi, sottosegretario al Ministero della Cultura (delega Turismo);
  • Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto;
  • Damiano Tommasi, sindaco di Verona;
  • Flavio Massimo Pasini, presidente della Provincia di Verona;
  • Matteo Zoppas, presidente di ITA-Italian Trade Agency.

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